.
Annunci online

  ilMaLe Non c'è giustizia senza libertà. Il blog di Leonardo Marzorati.
 
Diario
 


PATRIA

 


3 marzo 2009

Riemerge nella mente Sabra e Chatila

Titolo: Valzer con Bashir
Regia: Ari Folman
Sceneggiatura: Ari Folman
Genere: Animazione, Bellico
Produzione: Israele
Anno: 2008



Israele oggi; in un bar due veterani della guerra in Libano del 1982 discutono al bancone. Uno dei due racconta all'altro (il regista Ari Folman) un incubi ricorrente. L'uomo sogna di essere inseguito da 28 cani feroci. Sono 28, come quelli che nel 1982 uccise in guerra per evitare che abbaiassero e potessero allarmare i miliziani nemici. Folman si rende conto di non avere ricordi precisi di quella guerra a cui partecipò. Un amico psicologo e anch'egli veterano consiglia a Folman di capire cosa fu la guerra in Libano e quale fu il suo ruolo. Il regista decide allora di intervistare ex commilitoni per capire il motivo della rimozione di un ricordo così sconvolgente. I reduci del Libano raccontano al regista la loro guerra. Chi ci andò da spensierato diciottenne; chi vide i suoi amici venir ammazzati; chi per salvarsi la pelle optò per una saggia fuga, restando con il senso di colpa per non aver fatto abbastanza. Intanto ricordi onirici riemergono nella mente del regista: lui e altri due ragazzi escono nudi dal mare e si vestono con casacche militari sulla spiaggia. Anche i sogni degli altri reduci danno una mano. C'è chi mescola sogni erotici al sangue della guerra e chi ricorda gesta mitiche ma al tempo stesso surreali. E' il caso del valzer con Bashir, visione di un soldato che balla sparando a caso tra i manifesti di Bashir Gamayel, leader carismatico del partito di estrema destra Falangi Libanesi. La figura di Gamayel aiuta Folman nella sua opere di recupero del passato. Il leader dei miliziani libanesi, e alleato scomodo dell'esercito israeliano, fu assassinato nel settembre del 1982, pochi giorni dopo la sua nomina a presidente del Paese dei Cedri. I responsabili furono i palestinesi del sud Libano, da sempre ostili alla destra di Gamayel. Israele aveva invaso il sud Libano a seguito dei continui attacchi palestinesi. Nella guerra aveva trovato in Gamayel un prezioso alleato. Ma i seguaci di Gamayel, dopo l'uccisione del loro leader, scateneranno la furia omicida nei due campi profughi palestinesi di Sabra e Chatila. 800 palestinesi inermi, tra cui donne e bambini, furono trucidati dalle Falangi Libanesi. I soldati israeliani non mossero dito. Ari Folman era lì e vide l'orrore con i suoi occhi. Un ufficiale dell'esercito riferisce al regista che, l'allora ministro della difesa Ariel Sharon disse ai militari di lasciar lavorare i falangisti. Folman viaggia tra Europa e Israele e alla fine fa riemergere il suo ricordo. Il non aver potuto impedire un massacro di innocenti. Nelle ultime scene il cartoon lascia spazio alle immagini reali della strage.
Il fumettista Ari Folman ha voluto scavare nella sua memoria. In questo suo film d'animazione, l'ex militare israeliano ripercorre nei dialoghi con reduci di guerra una storia del suo paese. Il suo intento non è però certificare le colpe o accusare qualcuno di una strage. Il suo intento è far riemergere degli orrori che il suo inconscio aveva preferito rimuovere. Sono significative le immagini dei giorni di libera uscita del protagonista. Folman nel 1982 è un ragazzo poco più che adolescente. Tornato a casa per pochi giorni si trova estraniato dai videogiochi e dalla musica punk - new wave delle discoteche. In Israele la vita continua nella sua normalità, come è giusto che sia. Folman lì è un alieno, che sa di dover presto tornare sotto gli spari del nemico. In guerra Folman cerca la normalità che ha quasi schifato a casa: perlustrando un aeroporto abbandonato se lo immagina pieno di vita. Il giovane soldato ha vissuto degli orrori che gli hanno sconvolto i ricordi. Nel temporaneo ritorno alla normalità è ancora immerso nel clima di tensione della guerra. Sotto le armi cerca di estranearsi il più possibile al rischio immediato di essere ucciso. Valzer con Bashir è il ballo di un ragazzo sotto i fucili dei cecchini. Un'immagine surreale mostra come una guerra possa sconvolgere le menti. Per tornare alla normalità Folman ha dovuto abbandonare ogni ricordo. Solo più di vent'anni dopo gli verrà la voglia di tornare a scavare nella sua memoria. L'incubo di un suo amico apre la strada ai suoi. Valzer con Bashir è un capolavoro di animazione. Il film ha un tratto rude come quello della guerra. Folman ci aggiunge tinte più mistiche e inquietanti nelle fasi oniriche. Quest'opera psicologica è stata trasportata in un film eccezionale, che avrebbe meritato l'Oscar come miglior film straniero. Probabilmente sono stati i fattori politici a far preferire ai giudici di Hollywood un altro film
  (il giapponese Departures). Resta la vittoria di un Golden Globe e la certezza di aver assistito a una pagina fondamentale del cinema psicologico, documentaristico e di animazione.

Ma.Le.


sfoglia     febbraio        aprile
 

 rubriche

Diario
Corsivo
La taverna dell'artista
My sexy lady
Vignette del giorno
Opere
L'eroe del giorno

 autore

Ultime cose
Il mio profilo

 link

Corrias - Gomez - Travaglio
dOdO
Longobardo
Grandmere
Tess
Lorenza
Paolo Borrello
Efesto
Testa Bislacca
Esperia
Giovanni P.
Ekalix
Blimunda
Adriano Maini
DolceLei
Post-universitari
Jacopo Stissi
Francesco Ratti
Lucilla Pirovano
Sbriciolina
Marco del Ciello
Diego Dantes
Eugi Gufo
Daniela
Valentina Li Puma
malissimo
C.N.I.
Caffefreddo
Ubikindred
Galatea 2
Non avrai il mio scalpo
Viaggio
Gattara
andrea el pablo
Ciociaria
Portos
Gians
Miss Welby
Valentina Demelas
Marzia Cangiano
Milliz
L'ape Giulia
Mokella
Geco
Enzo49
Zanzarana
Francesca Bertoldi
Winston Blu
Le mille e una donna
On the road
Lupo Abruzzese
Corrispondenze
Kataklismi
dawoR
Fabioletterario
Terzo Stato
lafranzine
Giulia
Martenot-Neon
Inutile Blog
Raccoon
Capemaster
Persbaglio
Aislinn
Mietta
Accadde
Zenigada
Rosaspina
LoStonato
Avantè
Codadilupo
Sogniebisogni
Pasquino
Grillo Parlante
Annina
pronta a partire
Raser
Urania
Lou Mogghe
Markino
Giornalettismo
Irlanda
Rip
e=mc2
Adele Parrillo
Eli & Pier
Arciprete
Penna Rossa
Rossoantico
il Povero
Galatea
Triton
Garbo
CastenasoForever
Piergiorgio Welby
Fortezza Bastiani
Alessio Moitre
combatrocker
Stefano Mentana
Zeroboy
Bazar delle parole
poverobucharin
Ombra
ilbaco
Fabio
Calimero
Letizia Palmisano
Annie 80
aegaion
Kurtz
Irek
Marla
La Carezza
Anthemis
Soviet
Kia
Giuseppe Cristallo
Alessandra Lepori
Luca Bagatin
Rojarosevt
Fioredicampo
Isabella
Carmela
Lamellari
Liberolanima
La Piuma
Ninetta
Studium
Esperimento
nuvole barocche
Luigi Rossi
Emanuele e Tiziana
Specchio
Valigetta
Tediodomenicale
Marcoz
Strega Scalza
Ciro Monacella
Espressione
Vulvia
Raissa
Elisa Rebessi
Guevarina
Ambrosia
Alice
Andrea Massironi
Conte
Andrea Ferrari
Jack Leopardi
Alessandro Russo
Roberto Giacchetti
Enrico Brizzi
Toleno
Egine
Francesco Magni

Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0

Feed ATOM di questo blog Atom